giovedì 25 ottobre 2007

blackout

Fra Bergamo e il mio paesello ci sono una decina di tragicamente trafficatissimi chilometri. così mentre sono in coda (raramente perché come ben sapete sono in clausura a scrivere) penso spesso a come doveva essere quella strada nel Medioevo. non so se ci fosse già realmente (anche se le mie scarse conoscenze in storia locale supportano questa ipotesi) ma l'immagine di una strada rettilinea, che passa in mezzo ai campi lasciandosi alle spalle le Orobie per dirigersi verso tanti campanili che indicano l'ubicazione dei vari paesi è troppo affascinante. poi mi guardo attorno, vedo ben altro che campi, montagne e campanili e mi viene un senso di profonda tristezza per la bruttezza con cui abbiamo travestito il progresso.
allo stesso modo penso a come si potesse vedere il cielo nel Medioevo. buio, buio e cosparso di una miriade di luminosissime stelle. doveva essere uno spettacolo fantastico, nel senso che stimolava la fantasia, e anche la scienza.
chissà se un giorno riusciremo a bilanciare la potenza e l'importanza delle nostre invenzioni, fra cui la preziosissima energia elettrica, con il rispetto e l'amore per l'ambiente. a Parigi ci hanno provato, anche se solo per 5 minuti.

4 commenti:

Sciura Pina ha detto...

Tante volte anch'io vorrei che non fossimo così "progrediti", ma l'equilibrio tra la semplicità del passato e la comodità del presente è veramente arduo.

Elisabetta ha detto...

Sciura Pina lei è saggia come sempre!

Fabrizio - ikol22 ha detto...

E' vero. Pensare poi che utilizzare un criterio di illuminazione pubblica non dico intelligente (ché sarebbe chieder troppo) ma almeno di buon senso basterebbe poco: il cielo ne uscirebbe un poco più buio, i passeri potrebbero finalmente riposare e il bilancio comunale -non ultimo- si avvarrebbe di un tangibile risparmio.

Elisabetta ha detto...

è proprio vero: i lampioni illuminano il cielo e le strade sono spesso buie, con una grande spesa e spreco dei bilanci...magari ci faccio un post: c'è questa associazione che promuove iniziative di sensibilizzazione sull'inquinamento luminoso: cielobuio