lunedì 29 ottobre 2007

il senso del pudore/2

parlai un po' di tempo fa del senso del pudore, di come mi pareva che la tv italiana lo avesse smarrito.
ieri ne ho avuto la conferma. incerta se guardare il finale del caro Tenente Colombo o Stipe in "Che tempo che fa" ho deciso di propendere per la seconda, pensando che un menù nuovo nuovo fosse meglio di una minestra riscaldata. la valutazione è stata quantomai erronea.
un Fazio irritante nella sua ipocrita comicità mi ha fatto poco apprezzare sia Stipe che Panariello, che si sarebbero meritati un ben altro intervistatore.
ma l'apice si è toccato quando la Littizzetto ha cominciato a fare ironia sulle affermazioni del cannibale tedesco.
io non ci ho più visto e ho cambiato canale. mi chiedo: come si può fare ironia su un delitto del genere? come si può riprendere una notizia che già io ritengo poco diffondibile? non si può fingere che queste notizie siano neutre e che non si possa esprimere una valutazione morale (magari lei l'ha espressa ma l'attacco è stato sufficiente per farmi perdere la pazienza, in caso fatemi sapere che rettifico)
non si tratta di un moralismo bacchettone, ma di ricordarsi che una persona ci ha perso la vita e che forse prendere posizione su questi temi non parlandone e non cercando i fare i simpatici a tutti i costi non sarebbe solo elegante, ma necessario.

9 commenti:

Fabrizio - ikol22 ha detto...

Pur concordando su talune forzature che della Littizzetto talvolta non sopporto come parimenti non sopporto le interruzioni più sciocche che argute e spiritose di Fazio, ieri, non avessi cambiato canale, avresti colto dove la Littizzetto intendeva andare a parare.

Ha chiosato all'incirca così: "Cannibali eh? E poi ce l'avete con i sardi, ma guarda te da che pulpito..." (credo non ti sia giorni fa sfuggita la notizia secondo cui un magistrato tedesco concesse un'attenuante all'individuo incriminato per stupro giacché sardo e pertanto, secondo il simpatico giudice, ciò costituirebbe attenuante...)

Elisabetta ha detto...

caro Fabrizio, ti ringrazio per il completamento. è stato il tono della Littizzetto a farmi innervosire: se c'è un obiettivo polemico a cui mirare è bene che anche lo spettatore più sensibile lo colga. se l'avessi colto sarei certo rimasta a guardare. in ogni caso rimango sempre del parere che su certe cose bisognerebbe avere più tatto, anche se si vuole fare satira.
(avevo sentito la notizia del sardo condonato, un'assurdita nonchè un'offesa ai sardi, visto che attenutanti di questo tipo non mi pare nemmeno logico concederle.)

Fabrizio - ikol22 ha detto...

Confermo il mio totale accordo sottolineando con te antipatiche forzature verso le quali provo qualche volta il tuo fastidio.

Circa la singolare sentenza del Giudice tedesco e non solo, mi permetto di segnalarti un mio post dal titolo: "Gli ultimi"

Anonimo ha detto...
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