lunedì 1 ottobre 2007

viola-days

v-day, inteso come viola-day. la sventurata combinazione principio d'autunno+troppo-tempo-trascorso-sul-mouse mi ha fatto diventare due dita viola. devo chiamare Grissom per fargli rilevare le esatte cause di questa coincidenza.
a proposito di altri v-days direi, in my-humble-opinion, che
- come al solito si sfrutta questa circostanza per parlare di "popolo dei blog", non accorgendosi che è solo la punticina di un iceberg molto più frastagliato e complesso. direi: la punta di una catena montuosa. come voler giudicare le Alpi partendo dal Monte Bianco, ottimo, ma poi devi scalarle tutte per capire con esattezza come sono fatte.
- il "popolo dei blog" (se vogliamo chiamarlo così, ma io ho dei dubbi che sia una locuzione corretta) esiste già da tempo, peccato che il mondo dell'informazione se ne fosse accorto solo sporadicamente (ops...potevamo dotarci di un'efficientissimo ufficio stampa!)
- il buon Grillo aveva già un consolidato seguito a partire dalla sua trentennale attività di attore e critico dei costumi. sarebbe interessante contare quante persone lo hanno visto a teatro e quante in tv.
- e poi diciamocelo chiaramente: la politica italiana è conciata così male che non c'era bisogno del Grillo nazionale per saperlo
- indubbiamente il dato di 350.000 persone nelle piazze italiane è un grande risultato, ma bisogna indagare tutte le concause (rete dei blog, Beppe Grillo grande comunicatore, stato delle cose, clima socioculturale...)
- Grillo poi ha un blog che non è un blog, sembra più un sito istituzionale ben aggiornato (non commenta, linka raramente, ci sono tutti i suoi bannerini e per commentare bisogna autenticarsi...autenticarsi?!?). bisogna però dargli atto di essere un buon interprete delle tendenze: cinque anni dopo aver spaccato con un'ascia rossa un pc sul palco ha aperto un blog e adesso lo tiene al passo con i tempi inserendoci pure i video, ultima frontiera del blogging
- attenzione: come diceva il buon Hegel la rivoluzione si rovescia nel terrore, e non c'è niente di più conservatore di ciò che si arrocca nei propri principi

2 commenti:

Fabrizio - ikol22 ha detto...

La citazione finale è perfetta. Come ho altrimenti scritto, litigai con Grillo dieci o quindici anni fa (ma lui non se ne accorse) quando i miei amici pagavano fior di quattrini per sentir da lui quel che invariabilmente -e talvolta con le stesse iperboli- denunciavo io (gratis). Io però ero polemico, lui no, andava arricchito.

Mi duole oggi assumere una posizione quasi antitetica alla sua e, ripeto, la citazione di Hegel riassume benissimo il pericolo che si va correndo.

Elisabetta ha detto...

sono contenta che sia qualcuno che concordi con me...purtroppo in molti pensano che sia la panacea di tutti i mali...