venerdì 16 novembre 2007

bilancio in corso d'opera

lasciatemi fare una riflessione, in linea con lo spirito critico che da sempre anima questo blog.

l'obiettivo di condividere i risultati della ricerca attraverso questo spazio è parzialmente fallito. alcune domande sono state sollevate, qualcuno ha risposto ma certo non si è scatenata una grande discussione come avrei voluto, mentre hanno riscosso più successo i post di commento sulla varietà dei fenomeni che animano la rete, e non solo.
con tutta probabilità ho sbagliato i tempi e i modi, in fondo trovarsi a parlare con un ricercatore non è così facile perché si sa che lui scruta e osserva ogni cosa. speravo però che interagire in uno spazio informale avrebbe aiutato a creare un clima comune, ma in effetti il tempo è stato poco e addentrarsi in alcune pieghe tecniche della ricerca non è poi così interessante per un pubblico non specialistico ma soprattutto non è cosa che riesco a riassumere in un post. io poi non ho avuto la pazienza di andare in giro per blog a farmi conoscere, mi è mancato il tempo e in fondo ho voluto vedere quali meccanismi di propagazione delle informazioni si attuano senza che stimolare troppo la propagazione stessa.

ha avuto successo invece per quanto riguarda la mia esperienza su un blog: sperimentare alcuni aspetti raccontati dai miei intervistati mi ha aiutato a capire meglio cosa succede, stando attenta però, come dicono gli antropologi, a non diventare "nativa", a non dimenticare cioè che io lo faccio per uno scopo di ricerca. probabilmente questo è anche il punto debole del blog, perché è mio ma non è contemporaneamente solo mio...va beh, è un po' complicato ma spero di essermi fatta capire.

non sto dando la colpa di quanto è successo, a voi, miei cari lettori, ci tengo a precisarlo. è solo una riflessione, un bilancio in corso d'opera di cui vorrei avere anche un vostro riscontro su quali potrebbero essere le strategie alternative per costruire un blog di questo genere e su quali punti critici voi vedete alla luce di questo piccolo bilancio.

nonostante questo spero di riuscire a tenerlo sempre vivo come spazio di riflessione sulla rete e sui temi che mi interessano e che spero possano essere interessanti anche per voi. e, talvolta, di aggiornarvi su come sta andando la tesi.

3 commenti:

Gianluca ha detto...

Secondo me, i commenti non sono "funzionali" per creare discussioni.

Certo, hai dei feedback, però le discussioni facilmente sfumano.

Leggendo il tuo post, poi mi accorgo che vorrei dire tante cose, ma il commento un po' mi limita.

Per ora ti lascio quest slide dove sono identificate 3 tipologie di blog.

Per me, il tuo appartiene a tutte 3!

Elisabetta ha detto...

grazie Gianluca!anche io ho avanzato un'ipotesi di tipologizzazione nella tesi...magari ci faccio un post!

Fabrizio - ikol22 ha detto...

gianluca ha ragione almeno per la parte ch'io meglio comprendo, senza cioè entrare in ambiti sociali o filosofici circa rete, blog e utenti, che mi vedono certamente incompetente.

"Il commento" cioè, è estremamente limitativo e si incorre nel dubbio di apparire (o essere?) verbosi. Appena in secondo luogo -ma mica tanto- la discussione, per quanto nulla lo differenzi, non può né nascere, ancor meno dipanarsi come invece sarebbe possibile su un forum.

Il blog non si evolve in modo strutturato come un forum. Un post viene letto, meditato, forse commentato ma se appena trascorre un giorno: è vecchio, il commento lo legge giusto l'autore del post e gli altri non possono intervenire a meno che in qualche modo non ne vengano informati ma anche così non è pratico.

Tutto questo naturalmente non c'entra con la tua riflessione e me ne scuso ma oltre a quanto hai rilevato c'è giusto da aggiungere anche questo aspetto a mio avviso.