venerdì 7 dicembre 2007

volevo solo uno shampoo

sono reduce dalla spesa, un'attività che, in verità devo ammettere, compio di rado.
stamattina mi lamentavo della presunta visione frammentata dell'io femminile. oggi pomeriggio mi devo ricredere e rifletto sull'univocità delle proposte per donne (cosa che in realtà non va nella direzione opposta di quanto detto prima).
io volevo solo uno shampoo, normale, per capelli normali.
non ce l'ho fatta.
tutte le linee e le case produttrici hanno fatto cartello e esistono solo shampi lucidanti-liscianti-protettivi-per capelli colorati-per capelli lunghi...
capisco che uno debba tenere al suo aspetto, capisco anche che certi prodotti non siano più un'esclusiva dei parrucchieri, ma non è che io vado a fare una sfilata tutti i giorni. soprattutto se non ho i capelli ricci non è che posso farmi la permanente per comprare lo shampoo anti crespo.
in teoria la concorrenza vorrebbe che la competizione agisse facendo diversificare prezzi e prodotti. la realtà fa trovare un piattume di confezioni colorate fra cui non si riesce a distinguere un prodotto e una marca dall'altra. anzi, spendendo molto in pubblicità ho sempre più l'impressione che la qualità effettiva dei prodotti stia scadendo.
alla lunga faranno scadere anche noi.

3 commenti:

Gianluca ha detto...

Usiamo lo stesso shampoo. :-)

Fabrizio - ikol22 ha detto...

E tre. Sì anch'io vorrei tanto poter acquistare uno shampoo normale senza ch'esso contenga miracolosi quanto falsi e inutili balsami atti a rendere la mia lunga chioma particolarmente... Cosa? Ma cosa se ho quattro capelli in croce? Ma possibile che non esista uno "shampoo comune" come il "pane comune"? Possibilissimo dal momento che sfido chiunque a uscire da una panetteria col "pane comune" (che peraltro dovrebbero tenere e vendere per legge).

Elisabetta ha detto...

in effetti mi sono chiesta ad un certo punto come può fare un uomo a scegliere uno shampoo normale in mezzo a tutto quel marasma...
c'è da dire che il marketing ha distrutto il mito dell'uomo che non deve chiedere mai :) (costruito peraltro dalla pubblicità stessa)