lunedì 18 febbraio 2008

save energy

"spammata" da un amico sono venuta a conoscenza di Neroogle, la nuova proposta di Google.
il motore di ricerca più famoso ed utulizzato al mondo ha proposto una nuova interfaccia a schermo nero per risparmiare energia, disponibile sia nelle versioni .it che .com. per la cronaca quella .it è meno severa dell'altra e più gradevole allo sguardo.
superata l'iniziale impressione di essere finita su un sito delle pompe funebri, sono riuscita ad adottare questa homepage su entrambi i miei browser.
il ragionamento di Google è che, data la frequenza di utilizzo della pagina principale del motore di ricerca, se tutti la impostassero come loro homepage, si avrebbe un costante risparmio dell'energia elettrica spesa dai monitor.
fra gli svantaggi, spero presto eliminati, di passare a Neroogle c'è la mancanza di personalizzare la pagina con la funzionalità igoogle, mentre le ricerche sono identiche a quelle effettuale con Google.
non sono un tecnico, per cui non so se effettivamente questo risparmio si attui, però, nella concreta possibilità che questi piccoli gesti possano aiutarci a risparmiare energia elettrica mi sembra una buona idea e un buon modo per educare gli utenti della rete a comportamenti collettivi di responsabilità ambientale, e magari non solo, basato su azioni semplici ma efficaci.

1 commento:

Fabrizio - ikol22 ha detto...

Come no ! Tenuto conto che i monitor sono oggi di diversa fattura ma la prevalenza mondiale vede in testa l'uso di monitor LCD, considerato che questi vengono costruiti con tecnica additiva (dova la mescolanza dei colori base Red Green Blue origina il bianco) col seguente impiego dei canali RGB: 0,7 / 0,2 / 0,1, se ne deduce, in uno al fatto che il pixel cambia colore in funzione di una polarizzazione ma noi lo percepiamo soprattutto perché retroilluminato (e pertanto retroilluminato sempre a prescindere dal colore che vediamo), che si tratta della più colossale bufala di questo millenio.

Se in ultimo consideriamo che di questo millenio siamo all'inizio... Si rassegnino i signori di dark o nero google perché di certo da qui al 3000 vi sarà qualcuno che li batte :-)