domenica 24 febbraio 2008

Torino Barcamp 2008 - post event

il Circolo dei Lettori di Torino è un posto meraviglioso: stucchi, affreschi, lampadari, tappeti che emanano la perduta atmosfera della Torino bene, della cultura e dei luoghi che hanno fatto l'Italia che conosciamo oggi. ok, sono un po' fissati con le regole e la sorveglianza foucaultiana di ogni cosa, ma dato il pregio del luogo che proteggono glielo si può anche perdonare.
l'atmosfera del Barcamp mi è piaciuta molto: come avevo già fatto notare nel post precedente, rincorrere le persone per intervistarle non mi ha, nelle precedenti occasioni, mai fatto molto apprezzare gli speech e quanto accadeva negli interstizi del Barcamp, come direbbe suzukimaruti.
è palese che chi spara a zero sulla rete non ha mai partecipato ad un'occasione di aggregazione del genere. certamente ci possono essere Barcamp più o meno riusciti, qualcuno si può annoiare un po', ci possono essere persone più o meno simpatiche, ma questo è, in fondo, parte di qualsiasi esperienza. certo, la rete può essere usata anche per fini illeciti o attività perverse ma ciò non toglie che ci sia del buono. per usare un paragone da me inventato e che amo particolarmente, non hanno mai bandito i coltelli dalle cucine anche se con essi, purtroppo, qualcuno non ci ha tagliato solo l'arrosto.
non ho mai visto nessuno, parafrasando uno speech di ieri del quale ho purtroppo perso il nome del relatore, entrare e sparare a zero con un fucile a tutti quanti o nessuno distruggere un muro a testate.
ho invece trovato persone persone simpatiche che utilizzano internet in maniera anche spesso molto massiccia ma che hanno una tranquilla vita sociale e che, anzi, amano incrementarla e trasmettere la loro passione per la rete anche ad altri. finalmente anche i sociologi della rete si sono accorti di questo e parlano, con Wellman, di "immanent internet". mi sembra un'espressione efficace per indicare che internet (e tutto il mondo che contiene) sia integrato perfettamente nella vita quotidiana e che quanto si fa con esso non sia "altrove" ma proprio qui, adesso, accanto a quanto accade offline. mi dispiace, però, che pochi studiosi vengano ai Barcamp, o ad altre iniziative del genere, per vedere cosa ci fa la gente con internet e com'è la gente che usa la rete, che dal mio umile punto di vista è quello che vale la pena indagare. si corre anche il rischio di divertirsi e di conoscere gente interessante.
per quanto riguarda gli speech devo, inoltre, osservare con mio sommo piacere che accanto a temi per specialisti ci sono stati anche interventi alla portata di chi si intende della rete ma con un occhio più da fruitore appassionato che da tecnico o nerd. ed è un'ottima cosa perché a me, per esempio, sono venute un sacco di curiosità che spero di colmare al più presto.
complimenti anche all'organizzazione per l'ottimo timing degli eventi e per il buffet dell'ormai storico San Lorenzo.

ps: per chi fosse interessato sull'altro (neonato) mio blog c'è la cronaca personale e meno seria dell'evento.

3 commenti:

Fabrizio - ikol22 ha detto...

Io che non visualizzo profili e che anzi faccio fatica a seguire i blog che google reader mi segnala aggiornati (84 in questo momento), mai più mi sarei accorto del nuovo blog. --- A nome dei Torinesi, grazie per le belle parole espresse nei confronti dell'organizzazione e della "location" che, in effetti, ha impressionato anche me (caldo a parte).

Elisabetta ha detto...

sono contenta che ti sia piaciuto...amo particolrmente i luoghi artistici soprattutto se possono essere vissuti e non solo visitati!

Zio Burp ha detto...

Se il posto era lo stesso del Barcamp di maggio allora confermo anche se stavolta non c'ero: bello-bellissimo.