lunedì 31 marzo 2008

la pubblicità è l'anima del commercio?

non so voi, ma mi sono un po' stancata della pubblicità, soprattutto quella che è letteralmente sonnifera cinque minuti prima che termini la trasmissione televisiva che sto guardando e che mi fa perdere il finale. non avendo i soldi per abbonarmi a una pay tv senza pubblicità di solito perdo chi è l'assassino.
mi riferisco anche a quei piccoli display in flash che compaiono sulla schermata di conferma dell'invio corretto di una e-mail da portale o in qualsiasi altra situazione in cui devo consultare al volo un sito e nei cinque secondi che ho non riesco a vedere altro che animazioni che si espandono per tutta la pagina.
hanno messo la pubblicità pure nel mio amato televideo. non amando e non comprando le guide tv per vedere i programmi della sera mi devo subire 5 secondi di pubblicità e poi non riesco a finire di leggere la pagina.
insomma, mi sento un po' perseguitata, come dalla nuvoletta da Fantozzi.
per fortuna si parla tanto di un advertising 2.0, di forme di pubblicizzazione intelligente e personalizzata.
a me sembra solo che la pubblicità stia colonizzando qualsiasi spazio dell'esistenza.

1 commento:

Francesco ha detto...

La pubblicità è in gran parte di cattiva qualità e quindi sgradevole, qualunque sia il medium tramite il quale viene passata.

Ci sono però ottimi esempi di pubblicità di qualità e creativa, il problema è che il pubblico Italiano è molto poco adatto (per ora) a questo genere di esperimenti e le aziende stanno attente ad investire in adv innovativo per timore di "sprecare i soldi" in messaggi che non saranno capiti.