mercoledì 26 marzo 2008

sociopatologia della vita quotidiana

location: panetteria di un paese di provincia, poco prima di mezzogiorno
protagonisti: un'oca bionda con bambino, un'osservatrice, altri clienti della panetteria, la panettiera

quando l'osservatrice arriva l'oca bionda dotata di optional non di serie bambino-che-fa-i-capricci-sulla-biciclettina tenta di domare il proprio pargolo facendolo rimanere in sella al proprio mezzo ma al di fuori del negozio. l'occhio dell'osservatrice cade sul look total black finto casual della bionda composto di leggings neri con minigonna attillata, giubbino corto e stivali.
all'ingresso del negozio l'osservatrice prende il proprio biglietto e osserva attentamente il pane esposto, cercando di bilanciare al meglio la scelta del companatico quotidiano mentre l'oca bionda tenta di evitare che il suo dolce bambino sfondi la porta automatica del negozio con la bicicletta.
nel frattempo la panettiera serve il cliente n. 78, chiama il n. 79 ma data la fantasmaticità di questi clienti è costretta a procedere fino all'82, che si materializza in una gentile signora.
l'osservatrice nel frattempo attende pacatamente il proprio 83. lo chiamano e quando la panettiera si accinge a prenderle il pane l'oca bionda esordisce candidamente stizzita con un "ma c'ero prima io" e posa il suo biglietto nel cestino. l'osservatrice allunga l'occhio e le pare di scorgere un 84. "signora scusi - proferisce - ha l'84, io sono l'83" "no guarda - risponde l'oca - avevo l'81, l'ho preso prima di te". "ah va beh, doveva stare attenta, adesso ci sono io".

morale: per apparire giovani e atletiche non serve mostrare il fisico asciutto e l'abbigliamento trendy nonostante la gravidanza ma comprarsi un buon paio di occhiali o di lenti a contatto per vedere al di là del proprio naso.

2 commenti:

aiellogianluca ha detto...

Un sorpasso in fila brucia, ma pensa in positivo: hai avuto almeno un argomento interessante da scrivere nel blog, dal qual hai anche estratto una morale.

Elisabetta ha detto...

già...io ero quella che ha sorpassato :)
un doppio motivo per gioire e scrivere sul blog