venerdì 28 marzo 2008

uniquique suum

si è fatto un gran parlare in questi giorni durante la visita del presidente francese in Gran Bretagna del look, della bellezza, del sorriso, del portamento, dell'altezza e di quant'altro concernesse la sua nuova moglie.
ora, pur invidiando la gentile signora (soprattutto in merito all'altezza che mi manca) non mi stupisco affatto della sua classe e della perfetta scelta degli abiti.
fino a prova contraria (e sfido chiunque a trovarla) la nuova signora Sarkozy è una ex top modelche ha fatto dell'ammaliare l'obiettivo la sua professione fino penso alla nausea. pur avendo messo nel cassetto défilé ed estenuanti shooting in luoghi improbabili del globo non penso però che abbia dimenticato come ci si fa riprendere da migliaia di obiettivi. una professionalità di pose che le altre signore di politici e statisti si possono sognare solamente di notte, salvo rarissimi casi compresi la mia personale icona Grace Kelly che però, non dimentichiamolo, era un'attrice approdata in casa di principi.
aggiungendo poi a questa base dei buoni consulenti di immagine si ottiene un mix perfetto che offusca secondo i media quanto diceva il gentile consorte durante la visita ufficiale.
ora, io vorrei dire, chi ha offuscato che cosa incorriamo in un bel vizio di logica, una petitio principii: la stampa sottolinea che la bellezza di Carla ha illuminato la visita e fatto passare in secondo piano le parole del presidente. ma chi ha fatto questa operazione? Carla o la stampa?

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