lunedì 7 luglio 2008

tariffe telefoniche

un pensiero fulmineo in attesa di ritrovare l'ispirazione per dare continuità a questo blog.
mi è giunta questa petizione per risollevare le sorti dell'I-Phone in Italia e abbassare le tariffe.
da quanto è riportato le tariffe proposte da TIM e Vodafone sono molto più alte di quelle previste per altri paesi europei.
io direi: nulla di cui stupirsi. le tariffe che gli operatori telefonici applicano in Italia sono palesemente più alte di quelle praticate nel resto d'Europa. ci siamo già dimenticati della recente abolizione della tassa di ricarica che spacciata per governativa era invece a beneficio degli operatori e che non esisteva nel resto d'Europa? o vogliamo parlare delle tariffe per gli SMS che sono ridicole se consideriamo il fatto che l'SMS era una possibilità prevista nel sistema per far eseguire in remoto al cellulare determinate operazioni e che è stata tariffata solamente dopo che gli utenti avevano iniziato ad utilizzarla come modo per risparmiare sul costo delle telefonate? in sostanza ci fanno pagare un servizio che a loro, operatori, costa poco o niente e a noi molto.
lo studio dello sviluppo della tecnologia riserva spesso interessanti (ed amare) sorprese.
la vera domanda è: perché gli operatori si permettono questo nel nostro paese e non all'estero?

2 commenti:

Fabrizio - ikol22 ha detto...

Tento, se posso, di darti una risposta facendo però, se permetti, un passo indietro e lasciando io citi un fatto personale.

Non seguo le mode ma, in gernere, i miei gusti personali. Innamoratomi (sì è il termine esatto) di iPhone un anno esatto fa, attesi con ansia la sua importazione che, a differenza della maggior parte dei Paesi (ivi compresi tutti quelli europei), in Italia non giungeva.

Stanco di attendere tra febbraio e marzo di quest'anno ne ho acquistato uno di importazione americana opportunatente "sbloccato" per poter funzionare con una nostra SIM... E ho capito.

Ho capito che il mio ragionar di gusto, era un buon ragionare dal momento che iPhone è qualcosa come dieci anni avanti rispetto ai terminali cui siamo avvezzi e, ahimé, ho anche avuto vieppiù conferma di un dubbio: il nostro è il solito Paese terzomondista.

iPhone è progettato per interagire al meglio con la rete. Il costruttore, ragionando in linea coi tempi, ha naturalmente previsto che il meglio di sé iPhone lo dia con un collegamento Wi-Fi alla rete e questo è il punto. Di fatto non era importabile in Italia perché gli Hot Spot Wi-Fi sono pressoché sconosciuti (i più ritengono si tratti di faretti luminosi !!) e dunque non c'era altro modo che il connettersi via Edge (lentamente e a costi proibitivi) o attendere che Apple si fosse messa una mano sul cuore e pietosamente intercedesse verso i protocolli della terza generazione (3G = UMTS, HSPA, ecc.) di cui, mentre ne parliamo, iPhone non aveva al momento alcun bisogno.

Continuando, come allegramente continua, il nostro Paese (che meriterebbe la P minuscola) a ignorare Wi-Fi, Wi Max e affini, siam dunque costretti passare per la stretta cruna (giusto per usare un elegante eufemismo) di Vodafone e Tim che -ovviamente- fanno gli affari loro e questa è la ragione per cui non firmerò la petizione o meglio ne firmerei volentieri una che facesse leva sulla sgangherata compagine governativa affinché voglia metter fine a questa vergogna che ci relega a ultimo Paese Europeo in fatto di cablaggi Wi-Fi

Ancora una volta mi scuso per la lunghezza... (sic)

Elisabetta ha detto...

non ti preoccupare per la lunghezza. sono d'accordo con le tue argomentazioni...l'I-phone non l'ho ancora voluto vedere perchè ho paura di fare spese folli :)