mercoledì 10 settembre 2008

parliamo di...

Il peer to peer ci era già arrivato: post, bannerini, antipixel, twitterate, e-mail e quant'altro ma gli organizzatori si sono superati e hanno fatto una vera e propria campagna pubblicitaria anche tramite Windows Live e ben due miei contatti mi hanno segnalato l'evento. In sostanza mi hanno detto "tu che sei una di queste cose magari ti interessa". Di quale evento io stia parlando ormai è ovvio: la BlogFest 2008.
Io volevo andarci, lo giuro, ma sono costretta a stare a casa da un addensamento di impegni che supera la concentrazione delle particelle dell'acceleratore svizzero. Se poi Riva del Garda fosse più vicina una scappata ce la farei di sicuro, ma mi devo fare almeno tre ore di viaggio in andata e altrattante al ritorno per rimanere poche ore e quindi non ce la posso proprio fare. Peccato.
Ad ogni modo, superato lo sfogo autobiografico facciamo qualche riflessione seria.
E' ufficiale: mi hanno messo fra "quelli dei blog". A me francamente non pare di avere una pestilenza né di essere una super-geek, però mi fa piacere avere questa aura (qualunque essa sia).
La rete si è attivata parecchio e il livello dei circuiti di aggregazione sta raggiungendo vette raffinatissime: non siamo più a "si dorme dove capita" ma "prenota direttamente con la tua carta di credito il tuo posto in hotel". Strabiliante: un fenomeno grassroots che non solo fa parlare di sé ma è anche più organizzato del settore business con tanto di sponsor (divisi in main e minori).
Terzo: i Camp organizzati sono interessanti (soprattutto quelli Art e Fashion) e si stanno svincolando sempre più dall'essere circuiti di socializzazione territoriali (anche la mia città vuole il suo BarCamp) per diventare tematici (ci interessa questo e ci facciamo un BarCamp con tutti coloro che condividono questa passione).
L'ultima riflessione è un punto interrogativo: riuscirà la BlogFest a uscire dal circuito dei "soliti ignoti" e a raccogliere un bacino di utenza sempre più vasto?
Seguirò l'evoluzione del fenomeno da dietro le quinte, ma voi scrivetemi un commentino per farmi sapere come va e per farmi compagnia!

3 commenti:

Francesco Federico ha detto...

Alla blogfest ci andrò e sono molto curioso di vedere come si svilupperà.

Avendo partecipato a BarCamp sia in Italia che all'estero devo purtroppo dire che raramente mi sono capitati BarCamp densi di contenuto e produttivi, anche se avevano dei temi molto verticali.

Penso che culturalmente in Italia il barcamp sia visto come un momento di socializzazione libera senza regole, mentre all'estero è semplicemente un workshop informale ma, appunto, workshop con dei fini e delle regole.

Staremo a vedere...

Elisabetta ha detto...

è la contaminazione dello spirito festaiolo italico ad una manifestazione inventata dagli altri.
quasi quasi lo propongo come tema di ricerca :)
buona BlogFest!

林依晨Amber ha detto...
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