mercoledì 26 marzo 2014

The Blog Up: una ricerca, un blog, un libro.

Ebbene sì, è finalmente il momento di rompere gli indugi. A suonare il campanello è stato questo tweet di Franco Angeli:



Ho sempre pensato, desiderato, immaginato che avrei scritto un libro, ma di poesie, che ritengo ancora oggi sia la modalità più congeniale di esprimere quello che penso. Poi le vicende della vita mi hanno portato a scrivere un libro accademico, che prende le mosse dalla tesi di dottorato che ho iniziato nel 2005, difeso nel 2008 e che nel 2007 mi ha spinto ad aprire questo blog.
Una tesi, una ricerca, una passione tutto a tema blog. Perché, come periodicamente si dibatte nella blogo/twitter-sfera, il blog è morto ma è anche vivo più che mai.
Come intuibile da questa cronologia, la gestazione del volume è stata lunga, direi circa quattro anni. Chi mi conosce sa che sono timida, perfezionista, incostante (forse la più grande costante del mio carattere) qualità fatali per la redazione di un'opera che - non vorrei citare Platone ma mi viene spontaneo - poi camminerà con le sue gambe e di cui si perde il controllo. Per fortuna sono anche testarda e quindi piano piano, pagina dopo pagina, il libro ha preso forma e si potrà trovare in libreria da fine aprile, ma c'è anche la versione ebook. Dirò di più, visto che la redazione è stata così lunga, l'abbiamo anche presentato qui prima che uscisse ancora con il suo titolo provvisorio (grazie a Mafe De Baggis e gallizio che mi hanno ospitato al loro evento). Per la cronaca il titolo definitivo è "The Blog Up! Storia sociale del blog in Italia".

L'obiettivo del libro, che ha un taglio accademico e insieme pop, come direbbe Giovanni Boccia Artieri (curatore della collana MediaCultura in cui esce il libro insieme con Lella Mazzoli), è quello di raccontare la storia sociale del blog in Italia, ovvero come il blog sia arrivato e si sia sviluppato in Italia attraverso le voci dei blogger e le dinamiche sociali che ha attraversato nel tempo e che lo percorrono oggi. Data la vastità dell'argomento il libro si concentra in modo particolare sui blog personali.
L'auspicio è quello di aver costruito un quadro complesso, benché ciascuno di voi potrà certamente individuare qualcosa che manca. Sarò lieta di discuterne con chi vorrà e di accogliere pareri, commenti e recensioni. Perché - chissà - magari un domani potrò scriverne una parte seconda.
Ma per questo non c'è fretta, nel frattempo (se il binomio perfezione-timidezza non ha la meglio) nelle prossime settimane vorrei pubblicare una serie di post che raccontino meglio il libro. Come dire...un po' di storytelling non guasta mai!

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